#42

di Q.

Le vasche succulente,
il malanimo sfrondato,
i tremori più fragranti,
il grattacielo di San Paolo –
o come tu lo chiami
la nuovissima sagrada

familia, le città incompiute,
i poeti accomodati,
altri uomini, altre donne,
luoghi che non so,
aliti alla menta, regimental, blu notte,
uomini bianchi in cassonetti azzurri,
i gatti, le transenne in ombra,

fiori assicurati ai pali,
aperitivi di esistenze,
amore forestiero,
la voce che non viene, scegliere parole,
arenare altrove pervicacemente,
tutto quanto così umido di festa,
tutto questo è non aver pietà.

Per il brano di Marjan Mozetich ti devo e ti dovrò sempre un grazie, Emilia.

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