#13 – Epicedio moderno

di Q.

A pensarci ho suggestione di un caffè un po’ brusco,
o forse non facevo tintinnare il cucchiaino come sempre,
a memoria come Saba a scuola i quotidiani
sui tavoli, il registratore di cassa trascurato;

crepitante in filodiffusione l’ambasciata colsi
dalle Americhe – la morte del dio Atlante:
si sparse fra i telegrafi moderni e sul filotto
(si dice un minivan l’abbia affrontato equanime)

per un tempo breve. Dopo partì un rap. Deità
in confezione oltrecolombiana, duecento chilogrammi
possenti le mascelle, ottanta in più su un dito solo;

travolto a Brooklyn a cent’anni – non fa un gran vanto
cantarlo sulla cetra. Si corregga con prontezza
l’epilogo di un uomo che reggeva un mondo intero

– e un mondo intero fa una tonnellata e mezza.

(Epicedio moderno in memoria di Joe Rollino)

Richard Wagner – Il Crepuscolo degli Dei (finale) – Herbert Von Karajan

Annunci